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SICILIA - STUDENTESSA INCINTA SI P*R*O*S*T*I*T*U*IVA IN CENTRO MASSAGGI HOT PER 10 EURO A PRESTAZIONE
Fonte: 95047.it - 18/04/2019
Nei giorni scorsi, agenti del Commissariato Borgo Ognina, con l’ausilio di personale della Polizia Provinciale, hanno operato una serie di controlli per il contrasto del reato di sfruttamento della p*r*o*s*t*i*t*u*z*ione.
Nel mirino dei poliziotti, ancora una volta, quegli esercizi pubblici che, dietro l’insegna di “centro massaggi”, nascondono, invece, illecite attività. A conferma delle ipotesi investigative degli agenti, la situazione riscontrata in un locale di via Vincenzo Giuffrida, al cui interno è stata accertata in maniera incontrovertibile l’attività di meretricio, i cui proventi erano destinati agli sfruttatori – due persone di cui una con precedenti per reati in materia di stupefacenti – che sono state denunciate per favoreggiamento e sfruttamento della p*r*o*s*t*i*t*u*z*ione.

Inutile dire che gli agenti, all’accesso ai locali, si sono trovati dinnanzi a situazioni che hanno lasciato ben pochi dubbi su quanto accadeva in quei locali, ma la situazione più delicata è stata riscontrata allorquando, tra le “lavoratrici” è stata identificata una donna – asseritamente una studentessa – che, oltre ad essere già madre di un bambino, “esercitava” in avanzato stato di gravidanza, peraltro a rischio.
Il tutto per la misera somma di 10 euro a prestazione, a fronte degli 80 richiesti dagli sfruttatori: da qui l’ulteriore denuncia, scattata nei confronti dei due, per il reato di sfruttamento dello stato di bisogno dei lavoratori.
Il locale e i proventi dell’illecita attività sono stati sequestrati penalmente.
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